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Parapetto anticaduta, come scegliere quello giusto

15 Giu 21

Negli ultimi anni in Italia sono stati fatti enormi passi avanti dal punto di vista normativo e giuridico per tutelare la sicurezza dei lavoratori che operano in quota. Le normative prescrivono l’utilizzo di tutta una serie di strutture, genericamente indicate come sistemi anticaduta per abbattere il rischio di cadute da altezze superiori ai due metri.

A questa categoria di sistemi di sicurezza appartengono i parapetti di sicurezza e le linee vita. Esistono diversi tipi di parapetti di sicurezza e non è sempre così semplice e scontato individuare la tipologia più adatta a ciascun contesto. In ogni caso, proveremo a fare chiarezza su questo argomento e ad individuare gli aspetti più importanti da prendere in considerazione in fase di scelta.

Che cos’è un parapetto di sicurezza


Il parapetto di sicurezza, spesso conosciuto anche come parapetto anticaduta, viene descritto dalle norme attualmente in vigore come un dispositivo di protezione collettivo contro le cadute dall’alto. In generale, i parapetti vengono utilizzati nelle situazioni in cui può verificarsi il rischio di una caduta da un’altezza superiore a 2 metri.

Tra tutti i dispositivi di protezione collettivi è senz’altro uno di quelli semplici e diffusi perché non presenta meccanismi tecnologici e non richiede una manutenzione complessa o frequentissima. Il suo principale scopo è quello di salvaguardare chiunque da tutti i possibili rischi connessi con la caduta esattamente come nel caso delle linee vita.

La prima importante differenza tra questi due sistemi anticaduta è che mentre le linee vita sono sistemi di protezione individuali dotati di ancoraggio, il parapetto offre protezione a un numero superiore di persone ed è per questo che viene indicato come un dispositivo di protezione collettiva (DPC).

In generale, il parapetto garantisce un elevato livello di sicurezza anche perché viene sempre sottoposto a procedure e controlli molto rigidi prima di essere utilizzato. Nello specifico, ogni parapetto può essere considerato conforme alla legge se è dotato di una certificazione che ne attesti la sicurezza e se rispetta quanto previsto dalle norme UNI EN ISO 14122-3, dal decreto legislativo numero 81 del 2008 e dalle norme tecniche per la costruzione del 2018.

Detto questo, scopriamo quali sono le principali caratteristiche di questa struttura e come un team di professionisti del settore riesca ad adattarle ad ogni situazione e contesto.

Che cosa dicono le norme

In base alle normative vigenti, un parapetto sicuro deve presentare alcune caratteristiche imprescindibili: un’altezza superiore ad un metro, dev’essere costituito da due correnti orizzontali, uno dei quali dev’essere posto in cima e uno ad un’altezza che è circa la metà tra il corrente superiore e il pavimento, e una fascia continua a terra, detta fascia fermapiede, con altezza di almeno 15 cm dal pavimento.

Inoltre, tra un corrente e l’altro deve esserci uno spazio massimo di 50 cm e lo stesso spazio deve essere garantito anche tra la tavola fermapiede e il corrente stesso. In questo modo sarà praticamente impossibile che una persona possa scivolare tra questi spazi e cadere rovinosamente.

Un altro aspetto costruttivo molto importante è che la tavola fermapiede deve essere alta almeno 10 cm. Le normative inoltre chiariscono anche alcune questioni legate alla posa in opera. La solidità di queste strutture viene verificata in questo modo: il parapetto dev’essere in grado di sopportare due forze puntuali per una durata di almeno un minuto.

Queste forze devono essere applicate alle estremità del montante e alla parte intermedia. Nel tempo sono state introdotte con legge alcune piccole, ma salienti modifiche, ad esempio la tavola fermapiede dev’essere alta almeno 20 cm.

Inoltre, in base al tipo di sollecitazione e alla pendenza della copertura, il parapetto deve avere la giusta consistenza e soprattutto dev’essere realizzato in un materiale molto resistente e che possa preservarsi in qualunque condizione ambientale, come ad esempio l’alluminio anodizzato.

Come scegliere il parapetto di sicurezza adatto per le tue esigenze


Sono disponibili sul mercato tante tipologie di parapetti di sicurezza che si diversificano per la configurazione, ma anche per le modalità di fissaggio. Per scegliere la soluzione più adatta alle caratteristiche di ogni struttura, si deve tener conto di alcuni aspetti come l’inclinazione della copertura piana e il materiale in cui è stata costruita la copertura.

Prima di tutto, dunque, per capire se è possibile installare un parapetto bisogna valutare l’inclinazione della copertura piana che non può mai superare una pendenza del 5%. Poi, come già detto, bisogna valutare il materiale con cui è realizzata la copertura: nel caso di copertura metallica c’è la possibilità di scegliere tra parapetti che possono essere fissati sia con una piastra rivettata sulla lamiera di copertura oppure tramite morsetti per il fissaggio nascosto.

Dal punto di vista estetico si può scegliere qualsiasi genere di soluzione purché vengano rispettate le prescrizioni previste dalle norme UNI e dal decreto legislativo numero 81 pubblicato nel 2008.

I parapetti realizzati dalla nostra azienda sono nascono da progetti specifici elaborati dai nostri tecnici di settore nel pieno rispetto delle normative vigenti.

Anche in questo caso, offriamo al cliente un servizio davvero completo, dal preventivo, alla posa in opera fino alla certificazione che ne attesta la qualità e la sicurezza.

Una soluzione semplice, ma affidabile

Questo articolo dimostra che il parapetto è un’ottima soluzione per garantire la sicurezza di due o più lavoratori che svolgono interventi in quota, come antennisti e lattonieri, senza spese di manutenzione eccessive.

Essendo privo di elementi tecnologici, per attestare la sicurezza del parapetto sarà sufficiente, richiedere periodicamente il sopralluogo di tecnici qualificati per valutare la stabilità della struttura in alcuni punti sensibili, come i punti di fissaggio, correnti, montanti e la fascia parapiede. La valutazione con tanto di verifica avviene in pochi minuti e con prezzi contenuti.

Se pensi di dover ricorrere a un parapetto o a un qualsiasi altro sistema anticaduta, puoi rivolgerti a noi. Abbiamo una lunga esperienza in materia, ci manteniamo costantemente aggiornati su tutti gli sviluppi normativi e tecnologici di settore e prestiamo la massima attenzione anche alla qualità dei materiali scegliendo sempre quelli con i più alti standard di sicurezza presenti sul mercato.

Contattaci per fissare un appuntamento con un tecnico qualificato: troveremo senz’altro la soluzione più adatta al contesto e all’operatore che ne farà uso.