+39 392 12 85 645 ca.sicurezza@gmail.com

Quando è obbligatorio installare la linea vita

5 Lug 21

Tra i sistemi di sicurezza anticaduta che consentono di lavorare su una copertura e sui tetti, la linea vita è certamente tra le più funzionali ed efficaci. Grazie a questi dispositivi, ogni operatore potrà eseguire interventi in quota evitando inutili rischi.

Teniamo sempre presente che la legge italiana prevede l’obbligo di installare la linea vita in alcune specifiche situazioni.

Scopriamo nel dettaglio a quali situazioni fanno riferimento le leggi in materia di sistemi anticaduta e soprattutto quali sono quelle per cui è previsto l’obbligo d’installare questo dispositivo.

Che cos’è la linea vita

La linea vita è un vero e proprio sistema di sicurezza che deve essere installato sulle coperture e sui tetti per consentire a tutti gli operatori che devono effettuare interventi di manutenzione in queste sedi di operare in totale sicurezza.

Si tratta di un sistema di ultima generazione che prevede almeno due o più punti di ancoraggio che devono essere fissati con grande professionalità sul tetto.

I punti di ancoraggio dovranno poi essere collegati tra loro attraverso l’utilizzo di un cavo d’acciaio inossidabile che deve garantire la durata nel tempo del dispositivo e soprattutto una tensione sufficiente a prevenire rischi associati alle cadute. L’operatore sarà ancorato al cavo attraverso una navetta o un moschettone.

Nello specifico, le normative vigenti individuano cinque tipologie di linee vita distinte per materiali, ma anche per caratteristiche strutturali.

La prima tipologia indicata con la lettera A è quella della linea permanente con un solo ancoraggio.

La tipologia B, invece, è una linea temporanea utilizzata per garantire sicurezza agli operatori che effettuano lavori più brevi su un edificio e che al termine dei lavori viene rimossa.

Tra le altre soluzioni figurano la tipologia C, ovvero una linea vita con ancoraggio flessibile, e la tipologia D con ancoraggio rigido.

Infine, in alternativa alla linea di tipo B, quando si effettuano alcuni interventi specifici come il rifacimento dei tetti, si può optare per un’altra linea temporanea che prevede un ancoraggio zavorrato: la tipologia E

Al di là delle singole opzioni, ciò che è davvero importante è che il dispositivo di protezione individuale consenta all’operatore di muoversi con il vincolo dell’ancoraggio sulla linea.

A prescindere dalle prescrizioni di legge, è buona norma utilizzare un dispositivo di sicurezza come la linea vita quando si effettuano lavori a un’altezza superiore a 2 metri per evitare le conseguenze di una possibile caduta.

Com’è ovvio, le normative di sicurezza attualmente previste dall’ordinamento giuridico italiano sanciscono l’obbligo di utilizzare, durante l’intervento in quota, molti altri dispositivi di protezione, come il caschetto, le scarpe antinfortunistiche, le ginocchiere, il giubbotto catarifrangente, le cuffie per evitare l’eccessiva sollecitazione di sorgenti di rumore e tanto altro.

Cosa prescrive la legge

Il tema della sicurezza sul lavoro in Italia è stato rivisto negli ultimi anni con una serie di decreti legislativi che hanno imposto alle aziende di prevedere l’utilizzo di dispositivi di protezione personale per i propri dipendenti.

L’obiettivo è quello di minimizzare gli infortuni sul lavoro che purtroppo rappresentano ancora oggi una vera e propria piaga sociale. In particolare, faremo riferimento al decreto legislativo numero 235 pubblicato nell’anno 2003 nel quale vengono inseriti i requisiti minimi necessari per garantire la sicurezza quando si effettuano dei lavori ad alta quota, come nel caso del rifacimento dei tetti o della facciata.

Un altro testo da prendere in considerazione è quello del decreto legislativo numero 81 del 2008 che affronta in maniera specifica il tema dei sistemi anticaduta, tra i quali la linea vita. Il progressivo processo di decentramento legislativo degli ultimi vent’anni ha portato alla diffusione di tante leggi regionali diverse che provocano una certa disparità normativa sul territorio nazionale.

Con l’articolo 107 del decreto legislativo numero 81 del 2008, invece, viene espressa la definizione di lavoro in quota: espressione che comprende tutte quelle attività eseguite a un’altezza superiore a 2 metri rispetto al piano stabile. Infine, l’articolo 115 fa riferimento ai sistemi di protezione e alle occasioni in cui devono essere utilizzati.

Dunque, in base a quanto detto in precedenza, gli operatori che lavorano a un’altezza superiore ai 2 metri rispetto al piano stabile devono utilizzare dei sistemi di protezione che devono essere idonei per l’uso che ne faranno.

Tuttavia, non viene sancito un obbligo specifico di ricorrere a sistemi di ancoraggio.

Questa contraddizione tra l’obbligo di operare in sicurezza e la mancata imposizione dell’obbligo di utilizzare i sistemi di ancoraggio ha causato tanti infortuni nel corso degli anni. Per questo molte regioni hanno deciso di prevedere delle soluzioni specifiche per contrastare questo problema.

Facciamo chiarezza sulla linea vita

Attualmente esiste l’obbligo di utilizzare e installare le linee vita quando si vuole effettuare un intervento destinato alla costruzione ex novo di un qualsiasi edificio o alla sua ristrutturazione.

 Precisiamo ancora una volta che l’obbligatorietà è prevista solo nel caso in cui debbano essere eseguiti interventi professionali a un’altezza superiore a 2 m rispetto al piano stabile.

Questo è il testo della normativa nazionale, ma esistono tante eccezioni da prendere in considerazione perché a livello regionale sono state introdotte ulteriori normative che riguardano l’installazione della linea vita sui cantieri anche in caso di manutenzione straordinaria.

Tuttavia, a prescindere dalle leggi, un approccio etico e cautelativo induce sicuramente ad utilizzare la linea vita per qualsiasi intervento in quota. La linea vita è un valido sistema di protezione da tutti gli infortuni connessi con una caduta dall’alto e consente di preservare il bene più prezioso: la salute dei lavoratori.

La nostra azienda si occupa ormai da anni della progettazione e realizzazione di linee vita: un dispositivo di protezione perfezionato nel corso degli anni grazie all’esperienza e all’utilizzo di nuovi materiali di qualità superiore.

Se ritieni di aver bisogno di una linea vita, contattaci: saremo disponibili a fornirti informazioni, consulenze, a progettare, realizzare e installare una soluzione adatta alle tue esigenze.