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Revisione delle linee vita: a cosa serve, chi può eseguirla e quando

5 Mag 21

Perché revisionare le linee vita

Prima di chiarire le motivazioni per le quali è necessario eseguire una revisione periodica delle linee vita, è opportuno illustrare brevemente cosa siano e come agiscano queste strutture.

Innanzitutto, la linea vita è un sistema anticaduta che in Italia ha iniziato a diffondersi oltre dieci anni fa, più precisamente quando i regolamenti regionali hanno imposto l’obbligo d’installare dei dispositivi permanenti sui tetti.


Queste norme sono entrate in vigore proprio allo scopo di garantire un maggiore grado di protezione ai lavoratori che operano ad alta quota.


In realtà, ad oggi non è ancora stata introdotta una definizione ufficiale e univoca di questi sistemi anticaduta, quindi le linee vita vengono descritte come cavi o binari rigidi su cui è collocato un elemento di connessione, come una navetta o un moschettone, che andrà poi collegato a sua volta all’uniforme indossata da uno specifico operatore.


Pur chiamandosi linee vita, non hanno necessariamente uno sviluppo rettilineo, ma possono disporre di curve, seguendo la tendenza articolata di una parete oppure del colmo di un tetto.


In tutti i casi, provvedere all’installazione delle linee vita oggi è un obbligo di legge, come precisato nel decreto legislativo numero 81 del 2008.

Questo obbligo viene riconosciuto in quasi tutte le regioni d’Italia proprio per garantire la sicurezza di tutti i lavoratori che operano in quota.
Prima di poter utilizzare questi strumenti è sempre necessario presentare tutta la documentazione richiesta e controllare la data e l’esito dell’ultima revisione svolta.


Per farne un uso prolungato nel tempo, infatti, bisogna verificare regolarmente che le linee vita rimangano conformi alle prescrizioni di legge.


Saranno proprio i singoli produttori a stabilire la durata massima di tale strumento, mettendo a disposizione del personale le schede contenenti informazioni dettagliate sugli articoli stessi.

Quando revisionare le linee vita


Una periodica revisione delle linee vita permette di godere di un sistema anticaduta sicuro ed efficacie, ma anche di risolvere tempestivamente le eventuali anomalie riscontrate.

Il concetto è molto semplice, ma è davvero importante ribadirlo il più possibile: una volta installate le linee vita, è necessario revisionarle con costanza assieme all’intero sistema.


In generale, per revisionare le linee vita sarà necessario l’intervento di figure professionali competenti almeno una volta all’anno se l’impianto viene usato regolarmente; se invece non viene usato per un lungo periodo, dovrà essere revisionato prima di ogni nuovo utilizzo.

Inoltre, è sempre obbligatorio richiedere un’ispezione in caso di avvenuta caduta per individuare eventuali danneggiamenti e ripristinare il corretto funzionamento della struttura.


La normativa tecnica UNI 11560 chiarisce quale sia l’intervallo di tempo che può intercorrere tra un’ispezione dei sistemi di ancoraggio e l’altra: due anni nel caso di una valutazione visiva e quattro anni quando si tratta di valutazioni sul supporto di installazione e fissaggio.

La presenza di eventuali anomalie deve sempre essere segnalata per porre fuori servizio gli ancoraggi ed evitare che vengano utilizzati in modo pericoloso.
Ribadiamo che eseguire con periodicità questi controlli, consente evitare d’incorrere in conseguenze spiacevoli come sanzioni pecuniarie o penali.


Oltre alla revisione periodica è necessario eseguire anche tutta una serie di ulteriori verifiche come quella dell’impermeabilizzazione, dello stato di usura, delle possibili deformazioni, delle tensioni presenti nelle linee di ancoraggio, delle fessure danneggiate e lo stato generale dei sistemi di fissaggio.

Chi effettua la revisione delle linee vita e in cosa consiste

Per revisionare attentamente le linee vita bisogna sempre rivolgersi ad un’azienda che disponga di personale qualificato che provvederà a trovare la soluzione ideale in tutte le situazioni.

Stando a quanto stabilito dal decreto legislativo numero 81 del 2018, il datore di lavoro ha l’obbligo di garantire la manutenzione delle attrezzature e degli ambienti di lavoro con un occhio di riguardo per gli impianti e i dispositivi di sicurezza.
Ovviamente, è sempre fondamentale utilizzare dispositivi e sistemi conformi alle normative tecniche.


Secondo il testo di legge la responsabilità della sicurezza delle linee vita e della sua verifica periodica è attribuita al datore di lavoro: figura che può anche coincidere con l’amministratore condominiale che commissiona l’intervento sull’edificio da lui amministrato o col privato cittadino proprietario di un immobile residenziale, ma anche con il responsabile di cantiere.


Gli elementi che devono essere attentamente valutati in fase d’ispezione secondo la normativa tecnica UNI 11560 sono: i punti di ancoraggio, gli assorbitori di energia, il tensionamento presente sulle linee di ancoraggio e infine i dispositivi mobili istallati.


Ricordiamo sempre che una volta installate le linee vita, bisogna sempre verificare la resistenza del fissaggio in modo da porre rimedio a eventuali anomalie nel minor tempo possibile.

Insomma, con questo articolo abbiamo voluto trasmettere l’urgenza e l’importanza di controllare costantemente le condizioni di tutti i sistemi di sicurezza.

In questi paragrafi vi abbiamo fornito alcune informazioni utili per non incorrere in rischi per la salute dei lavoratori, ma speriamo di aver chiarito allo stesso tempo che la revisione di strumenti così importanti per l’incolumità delle persone che li utilizzano debbano essere affidate solo a professionisti seri ed esperti. Se volete revisionare le vostre linee vita o qualunque altro sistema anticaduta, non esitate a contattarci.